La settimana scorsa stavo parlando con mio nipote
dei suoi amici maschi e ho detto “ Sono persone intelligenti e simpatiche”. Dario, che si è già costruito una sua “grammatica” ha ribattuto: “Sono maschi, non si dice persone, devi dire personi”… Questo mi ha fatto ritornare nel tempo ad un ricordo legato a Carlo, mio figlio. Stavamo parlando di registri linguistici, naturalmente non in modo metalinguistico ma colloquiale, e gli facevo notare come alle persone che non si conoscono o a superiori o comunque con cui non si ha confidenza ci si rivolga con il “lei”. “Per esempio” gli dicevo “ se non ti conoscessi ti dovrei dire: Lei è contento di …“ Carlo mi interruppe prontamente dicendomi “Ma io sono un maschio, non mi puoi dire lei ma lui!” Anche lui si era costruito la sua grammatica. (M.R)