Storie di cibo e cucina in letteratura
Il saggio romanzato di Virginia Woolf Una stanza tutta per sé nasce dalla rielaborazione di due conferenze tenute nel 1928 in due college femminili.Con ironia pungente e brillante acutezza, la scrittrice ripercorre il rapporto donna-scrittura spaziando da puntuali ricostruzioni storiche a personaggi del tutto immaginari.Fondamentale per le donne avere un’ indipendenza economica( 500 sterline l’anno) e una stanza dove poter manifestare la propria vocazione artistica. In alcuni passi del saggio la Wolf confronta due ipotetici pasti in un college maschile e uno femminile. Il pranzo nel college maschile è caratterizzato dall’abbondanza,dalla raffinatezza della cucina e da un’atmosfera stimolante per la conversazione. La cena nel college femminile si contraddistingue per la frugalità dei piatti, come il dessert di prugne addolcite dalla crema, e per l’atmosfera poco incline a favorire la comunicazione.
“Poi c’erano le prugne alla crema. E se qualcuno ribatte che le prugne, anche se addolcite dalla crema, sono vegetali poco caritatevoli (frutti non sono), fibrosi come il cuore di un avaro, e trasudanti un fluido come quello che scorre nelle vene degli avari che per ottant’anni si sono privati del vino e del caldo senza per questo darli ai poveri, dovrebbe riflettere che ci sono persone la cui carità abbraccia perfino le prugne.”
Coppette di crema e prugne secche
Ingredienti (per circa 5 coppette)
500 g di latte
4 tuorli d’uovo
150
g. di zucchero
12 prugne secche
10 gr di fecola di patate
scorza di limone grattugiata
Preparazione
– In una casseruola montare i tuorli con lo zucchero.
– Mescolare con un cucchiaio di legno.
– Aggiungere la fecola.
– Diluire il composto con il latte bollente in cui avrete messo la scorza grattugiata del limone.
– Cuocere a fuoco basso mescolando continuamente sempre dalla stessa parte.
– Togliere la crema dal fuoco quando sulla superficie si sarà formato un leggero velo.
– Lasciare raffreddare.
– Versare il composto nelle coppette.
– Unire le prugne secche.
– Mettere per circa 3 ore in frigo prima di servire.